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Fashion Link Milano presenta The Buyer Journey. Come cambia il processo d’acquisto nelle fiere della moda

4 Settembre 2026

Il buyer arriva oggi in fiera con obiettivi sempre più definiti, informazioni più strutturate e criteri di selezione più precisi. La visita non è più soltanto un momento di scoperta: è una tappa di un percorso che inizia molto prima dell’ingresso in fiera e continua nel rapporto con aziende, brand, fornitori e partner.

È da questa evoluzione che nasce The Buyer Journey, l’osservatorio promosso da Fashion Link Milano e ospitato l’8 settembre 2026 all’ADI Design Museum di Milano. Un appuntamento che mette a confronto cinque manifestazioni rappresentative di segmenti complementari del sistema moda: MICAM Milano, MIPEL, TheOneMilano, Milano Fashion & Jewels e SIMAC Tanning Tech.

L’obiettivo è aprire una riflessione sul nuovo ruolo della fiera nei processi di acquisto. Come cambia il modo in cui il buyer ricerca, seleziona e valuta l’offerta? Quali strumenti e servizi possono rendere la visita più efficace? E come si costruisce oggi una relazione commerciale destinata a proseguire oltre i giorni della manifestazione?

Dalla visita al percorso

La prospettiva è quella di un sistema fieristico nel quale esperienze e competenze differenti possono dialogare e contribuire a leggere insieme l’evoluzione della domanda. Le cinque manifestazioni, pur rivolgendosi a comparti e pubblici diversi, condividono infatti una funzione: mettere in relazione imprese, prodotti, competenze e mercati, accompagnando operatori e buyer all’interno di processi decisionali sempre più articolati.

Nel retail, la preparazione della visita assume un peso crescente. Assortimento, ricerca di nuovi brand, disponibilità dei prodotti, tempistiche e caratteristiche dei mercati di riferimento entrano nel processo decisionale già prima dell’appuntamento fieristico. Nel B2B, invece, la selezione parte spesso da esigenze tecniche e produttive, requisiti di performance, innovazione, sostenibilità e capacità di risposta dei fornitori.

Sono percorsi differenti, ma con una stessa esigenza di fondo: rendere più qualificato ed efficiente l’incontro tra domanda e offerta.

Il buyer cambia, e con lui cambia la fiera

Il confronto sarà moderato da Orietta Pelizzari, global trend researcher, creative concept e moderatrice, e vedrà la partecipazione di Chiara Allegra Moretti, buyer indipendente, e Federico Galli, storyteller.

Al centro della conversazione saranno la trasformazione della figura del buyer, il rapporto tra selezione e costruzione del prodotto, il valore della relazione diretta e il ruolo della fiera in un mercato sempre più internazionale e digitale.

La riflessione partirà anche da una considerazione più ampia: buyer, brand ed espositori sono tutti imprenditori chiamati a prendere decisioni in un contesto nel quale prodotto, identità, conoscenza del mercato e capacità di creare relazioni assumono un peso crescente.

La fiera diventa così uno spazio nel quale non si incontrano soltanto domanda e offerta, ma si confrontano visioni, competenze e strategie.

Cinque prospettive, un unico buyer journey

Le cinque manifestazioni porteranno nel confronto la propria esperienza e il proprio punto di osservazione, contribuendo a costruire una lettura trasversale del buyer journey.

MICAM Milano — Dall’ascolto del mercato alla selezione

MICAM Milano parte dall’ascolto continuo del mercato e dall’evoluzione del retail internazionale.

Per l’edizione di settembre rafforza le attività dedicate ai buyer esteri e introduce strumenti come la nuova piattaforma digitale di matchmaking, pensata per facilitare la pianificazione degli incontri, la selezione delle proposte e l’ottimizzazione della visita.

A questo si affianca la Trends Buyer Guide, che permette di conoscere in anteprima i must have della stagione e arrivare in fiera con una visione più precisa delle tendenze e delle opportunità.

Milano Fashion & Jewels — Quando il prodotto si vede, si tocca e si valuta

Milano Fashion & Jewels si conferma un hub B2B dedicato a fashion, accessori e gioiello, dove scouting, networking e opportunità di business si intrecciano con la possibilità di conoscere da vicino le collezioni.

La dimensione fisica del prodotto mantiene un ruolo centrale: qualità, materiali, dettagli e lavorazioni possono essere valutati direttamente, insieme alla possibilità di instaurare un confronto immediato con i brand.

Un ruolo importante è affidato anche ai fashion show organizzati durante la manifestazione. Vedere capi e accessori in movimento e nel loro contesto d’uso consente ai buyer di valutarne vestibilità, indossabilità, styling e potenziale commerciale.

La Digital Platform completa il percorso, permettendo di preparare e organizzare la visita, pianificare gli incontri e approfondire la conoscenza di espositori e collezioni anche oltre i giorni della manifestazione.

MIPEL — Prodotto, distribuzione e nuove logiche di retail

MIPEL porterà nel confronto la prospettiva della pelletteria, approfondendo il rapporto tra prodotto, distribuzione e nuove logiche di retail.

Per l’edizione di settembre, il focus sarà sulla crescente sinergia con le altre manifestazioni, con l’obiettivo di offrire ai buyer un’esperienza di visita più completa e trasversale.

Una logica che guarda a un mercato sempre più orientato allo stile di vita e alla coerenza dell’offerta e che può aprire nuove opportunità di business lungo segmenti complementari.

TheOneMilano — La fiera come luogo di conoscenza

TheOneMilano affronterà il tema dell’outerwear e della trasformazione della fiera in luogo di conoscenza.

Al centro saranno i cambiamenti del comparto, la capacità manifatturiera italiana e le dinamiche del sourcing internazionale. Una lettura che porta l’attenzione anche sulla capacità di fare sistema per rispondere alle esigenze del private label internazionale.

In questo scenario, la fiera non rappresenta soltanto un luogo nel quale incontrare potenziali partner, ma diventa uno spazio per comprendere meglio mercati, competenze produttive e trasformazioni della filiera.

SIMAC Tanning Tech — Quando il buyer decide l’investimento

Con SIMAC Tanning Tech, il buyer journey entra nella dimensione della decisione industriale.

Il percorso parte dalla definizione di un’esigenza produttiva e prosegue attraverso la valutazione tecnica, l’incontro con i fornitori e la scelta di tecnologie e soluzioni.

È un processo nel quale innovazione, automazione, dati, sostenibilità e capacità produttiva diventano elementi concreti della decisione d’investimento.

Una prospettiva che amplia il concetto stesso di buyer journey: non soltanto scelta di un prodotto, ma valutazione di tecnologie, competenze e soluzioni capaci di incidere sul futuro della produzione.

Una filiera, molte competenze

È proprio nella complementarità di queste prospettive che si trova il valore della collaborazione tra le cinque manifestazioni.

Dal prodotto finito alle tecnologie che ne rendono possibile la realizzazione, dai mercati internazionali al retail, la filiera viene letta come un ecosistema di competenze e relazioni.

In questo scenario, Fashion Link Milano si propone come piattaforma di connessione e osservazione, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra manifestazioni, imprese, buyer e filiere e contribuire a una lettura condivisa dell’evoluzione del mercato.

Nel corso dell’incontro interverrà anche Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, che sottolineerà l’importanza di creare sinergie tra le manifestazioni del mondo fashion. Non solo per rafforzare il sistema fieristico, ma anche per valorizzare il ruolo di Milano come capitale della moda e dei suoi eventi.

Un sistema integrato può infatti generare nuove opportunità e offrire ai buyer un’esperienza sempre più efficace, qualificata e attrattiva.

Milano, parte del buyer journey

La connessione tra fiera e città completa così una visione nella quale la manifestazione non è uno spazio isolato, ma parte di un ecosistema più ampio. Imprese, servizi, territorio e sistema fieristico concorrono insieme alla costruzione di valore e di attrattività internazionale. È questa, in fondo, la nuova dimensione del buyer journey: un percorso che supera i confini della fiera e mette in relazione prodotto, mercato, tecnologia, persone e città.

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