In evidenza una foto di Umberta Gnutti Beretta e Warly Tomei, co-founder & co-chair di Camera Moda Fashion Trust, con Carlo Capasa, presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana e trustee di Camera Moda Fashion Trust
Il futuro della moda potrebbe iniziare proprio da ciò che abbiamo già. È questa l’idea alla base della collaborazione tra Camera Moda Fashion Trust e Vestiaire Collective, un progetto che mette in dialogo moda circolare e filantropia per sostenere concretamente la nuova generazione di designer italiani.
Al centro dell’iniziativa c’è un esclusivo closet sale, nato grazie alla generosità delle ambassador di Camera Moda Fashion Trust. Circa 25 di loro hanno scelto di aprire i propri guardaroba personali e donare una selezione di accessori di lusso pre-loved: oltre 60 pezzi tra borse e calzature, disponibili su Vestiaire Collective, il cui ricavato sarà interamente destinato alle attività del Trust.
Icone da un guardaroba all’altro
La selezione riunisce alcuni dei grandi nomi della moda italiana – Prada, Ferragamo, Valentino e Dolce & Gabbana – accanto a pezzi capaci di raccontare, oltre al proprio valore estetico, una storia personale.
Tra gli highlights figurano le iconiche Sicily Bag di Dolce & Gabbana, proposte nelle versioni leopardata e in pizzo rosso, calzature Prada e Miu Miu mai indossate e borse e scarpe Valentino della celebre linea Rockstud.
Ma il valore di questa collezione non risiede soltanto nei brand o nell’eccezionalità dei singoli pezzi. Ogni accessorio arriva da un guardaroba reale, quello delle ambassador che hanno scelto di trasformare un oggetto personale in un gesto concreto di sostegno alla moda indipendente.
“Siamo grati a Vestiaire Collective per la collaborazione che riflette la missione del nostro Trust: sostenere i designer indipendenti e promuovere un approccio più consapevole alla moda.”
— Carlo Capasa, presidente & trustee
La circolarità come nuova forma di valore
La collaborazione con Vestiaire Collective porta all’interno del progetto anche una riflessione più ampia sul modo in cui oggi guardiamo al lusso.
Un capo non esaurisce il proprio significato con il primo proprietario. Può continuare a vivere, passare di mano, entrare in un nuovo guardaroba e acquisire una nuova storia. La moda pre-loved diventa così non soltanto una scelta più consapevole, ma uno strumento capace di generare nuovo valore.
È proprio questa la visione condivisa dalle due realtà: utilizzare la circolarità per creare una community intorno alla moda e, allo stesso tempo, trasformare il desiderio di possedere un oggetto speciale in un’opportunità per sostenere chi sta costruendo il futuro del settore.
“È una grande opportunità per unire le nostre community e celebrare la creatività, l’artigianalità e il talento dei designer indipendenti, mettendo al contempo in risalto il ruolo della circolarità nel plasmare un approccio più responsabile alla moda.”
— Alessandra Maraschio, marketing director, Vestiaire Collective
Investire nel talento, prima che diventi un nome
Dietro l’iniziativa c’è una questione ancora più importante: come sostenere oggi i designer che rappresenteranno la moda italiana di domani?
Creatività e talento, da soli, non bastano. Avviare un nuovo brand significa affrontare sfide economiche, produttive e imprenditoriali che possono rendere fragile anche un progetto creativo straordinario. Per questo il lavoro di Camera Moda Fashion Trust punta a offrire un supporto concreto ai designer indipendenti, aiutandoli a trasformare la propria visione in realtà imprenditoriali solide e sostenibili.
La moda italiana ha costruito la propria identità su artigianalità, ricerca e savoir-faire. Continuare questa storia significa anche creare le condizioni perché una nuova generazione possa scriverne il prossimo capitolo.
“Come sempre, le nostre ambassador hanno dimostrato una generosità straordinaria, confermando che il vero stile non sta solo in ciò che indossiamo, ma nel dare qualcosa in cambio.”
— Umberta Gnutti Beretta e Warly Tomei, co-founders & co-chairs
Un acquisto che va oltre lo stile
La collezione sarà disponibile dal 10 settembre alle ore 9.00 sull’app e sul sito di Vestiaire Collective. A precedere il lancio, l’8 settembre, un evento di anteprima da Sant Ambroeus a Milano, proprio nei giorni in cui la città torna al centro della scena fashion internazionale con l’inizio della stagione della moda di settembre.
Per chi acquisterà uno dei pezzi della selezione, quindi, la scelta non sarà soltanto estetica. Dietro una borsa, un paio di scarpe o un accessorio ci sarà la possibilità di contribuire direttamente alla crescita di nuovi talenti. Perché forse il vero lusso, oggi, è proprio questo: dare a ciò che possediamo una nuova storia e, attraverso quella storia, contribuire a costruire la prossima.