Durante la Milano Fashion Week, la moda corre veloce. Tra fitting, backstage, flash e passerelle, ogni istante sembra destinato a durare appena il tempo di essere vissuto. È proprio da questa idea che nasce la collaborazione tra Google Pixel 11 e The Attico, un incontro tra tecnologia e moda che mette al centro un concetto semplice: esserci davvero, lasciando alla tecnologia il compito di conservare ciò che accade. Per celebrare il decimo anniversario della maison, The Attico ha presentato in passerella “L’altra di Milano”, la nuova borsa del brand, anticipata due giorni prima dello show su theattico.com e presso The Attico Ibiza.
Guardare la moda da vicino
Il progetto con Google Pixel 11 Pro parte proprio dalla borsa. Le immagini del teaser, realizzate con Pixel, ne esplorano i dettagli più piccoli: gli scompartimenti, le tasche, le zip e gli elementi che ne definiscono la costruzione. Una serie di immagini ravvicinate, a tratti inaspettate, che invita a osservare “L’altra di Milano” da una prospettiva diversa. È un modo di raccontare la moda che non si limita alla passerella, ma entra nei dettagli e nelle storie che la circondano.
Reclaim the Moment
Al centro della collaborazione c’è “Reclaim the Moment”, un invito a vivere il presente senza rinunciare a conservarne i ricordi. In questo contesto entra in gioco Magic Capture, la funzionalità di Google Pixel 11 pensata per catturare automaticamente momenti spontanei e creare raccolte di immagini da condividere. L’idea è semplice: durante uno show o nel backstage non è necessario scegliere continuamente tra guardare ciò che sta accadendo e fotografarlo. Si può continuare a vivere il momento, lasciando allo smartphone il compito di catturarlo. Un approccio particolarmente significativo durante la Fashion Week, dove tutto succede rapidamente e spesso lontano dagli occhi del pubblico.


Dentro il backstage di The Attico
La collaborazione prosegue infatti dietro le quinte del The Attico September 2026 Show, portando lo sguardo negli spazi che precedono la passerella: la preparazione, i dettagli della collezione, i gesti veloci del backstage e quell’energia che accompagna gli ultimi minuti prima dello show.
“La moda è fatta di momenti che si susseguono a una velocità incredibile, soprattutto durante una sfilata. Per noi è importante essere pienamente presenti in quei momenti — vivere l’energia, le emozioni e tutto ciò che accade intorno a noi, piuttosto che guardarlo attraverso uno schermo”, hanno raccontato Gilda Ambrosio e Giorgia Tordini, fondatrici e direttrici creative di The Attico.
Per le due designer, la tecnologia può diventare uno strumento per conservare ciò che accade senza interrompere l’esperienza: “Festeggiare i dieci anni di The Attico ha reso tutto questo ancora più significativo: volevamo immortalare ciò che accade dietro le quinte in modo spontaneo e intimo, pur continuando a viverlo in prima persona”.

La tecnologia, quando resta un passo indietro
Il risultato è un racconto più intimo della Fashion Week. Non soltanto la passerella, ma tutto ciò che succede prima e intorno: gli ultimi preparativi, gli oggetti osservati da vicino, i dettagli della collezione e le emozioni che precedono l’ingresso in scena. Con Google Pixel 11, The Attico trasforma così la tecnologia in una presenza discreta. Non qualcosa che prende il posto dell’esperienza, ma uno strumento che permette di conservarla. Perché, durante una Fashion Week, il momento più importante non è necessariamente quello che finisce davanti all’obiettivo. A volte è quello che accade mentre si sta semplicemente guardando.



