Il 25 e 26 novembre, a Milano, Denim Première Vision presenta una nuova collaborazione con BOTTER, il brand fondato da Rushemy Botter e Lisi Herrebrugh, da sempre impegnato a esplorare la moda attraverso sperimentazione, cultura e rapporto con l’ambiente. Il progetto prende forma in una capsule collection ispirata a una comunità di pescatori della costa nigeriana, trasformando il denim in un terreno di ricerca dove materiali, superfici e tecniche artigianali dialogano tra loro.
Denim, recast
Per BOTTER, il denim non è semplicemente un tessuto da reinterpretare, ma una materia viva, capace di cambiare attraverso il tempo, l’ambiente e il gesto creativo. Le radici caraibiche dei designer e il loro rapporto con il mondo naturale diventano il punto di partenza di un percorso che guarda alla trasformazione della materia. Texture, superfici e processi vengono messi alla prova per portare alla luce qualità inaspettate di un materiale apparentemente familiare.
“Siamo attratti dal modo in cui le superfici cambiano attraverso l’ambiente e il tempo. Questo ci spinge a sperimentare texture e processi, permettendo alla materia di esprimere qualità inaspettate.”
Il risultato è un denim che perde la sua dimensione più convenzionale per diventare materia da manipolare, contaminare e ricomporre.
Dentro il creative lab
Il cuore del progetto sarà un vero e proprio atelier aperto, pensato per mostrare ciò che normalmente rimane dietro le quinte del processo creativo. Non soltanto capi finiti, dunque, ma anche ricerche, prove di lavaggio, materiali, prototipi e sperimentazioni. Un percorso che permette di seguire l’evoluzione di un’idea, dalle prime intuizioni fino alla costruzione del capo.
È qui che DENIM. RECAST. trova la sua dimensione più interessante: nel processo, più ancora che nel risultato finale. Accanto ai pezzi sviluppati insieme ai partner industriali, il progetto mette in evidenza la fase di ricerca e sperimentazione, restituendo al pubblico una visione concreta di come nasce una nuova interpretazione del denim. La collaborazione prende così forma come un laboratorio aperto, dove artigianalità e innovazione, materia e territorio, moda e ambiente si incontrano.
BOTTER, oltre il denim
Fondato da Rushemy Botter e Lisi Herrebrugh, BOTTER si è affermato sulla scena internazionale per un linguaggio che combina tailoring, riferimenti alla cultura caraibica e una forte attenzione alle tematiche ambientali. Il duo ha conquistato nel 2018 il Grand Jury Prize di Première Vision al Festival di Hyères, durante la 33ª edizione della manifestazione, con la collezione menswear Fish or Fight. Presidente della giuria era Haider Ackermann.
Con DENIM. RECAST., la ricerca di BOTTER incontra ancora una volta il mondo della materia. Il denim diventa così il punto di partenza per una riflessione più ampia sulla trasformazione, sulla memoria delle superfici e sulla possibilità di dare nuova vita a materiali conosciuti. Denim Première Vision × BOTTER sarà presentato a Milano il 25 e 26 novembre.