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Underwear 2026: il continuativo supera lo stagionale e vale il 55% del sell-in

30 Settembre 2026

Il mercato underwear nel 2026 mostra un progressivo spostamento verso le collezioni continuative. Secondo i dati elaborati da 3A nell’ambito del progetto Market Snapshot, le referenze NOS – Never Out of Stock rappresentano oggi il 55% del sell-in, contro il 45% dei prodotti stagionali.

Un anno prima il rapporto era decisamente più equilibrato: nel 2025 il continuativo pesava infatti per il 52%, mentre lo stagionale raggiungeva il 48%. Nel giro di dodici mesi, quindi, il peso del continuativo nell’underwear è cresciuto di tre punti percentuali.

A determinare l’evoluzione è soprattutto il segmento Donna, dove si registra una vera e propria inversione rispetto all’anno precedente.

Underwear 2026, il continuativo sale al 55%

L’analisi fa parte del secondo approfondimento di Market Snapshot, il progetto sviluppato da 3A per utilizzare i dati provenienti dalla propria attività distributiva come strumento di lettura delle principali trasformazioni del mercato.

Il nuovo 3A Insight si concentra sul comparto underwear e, in particolare, sul rapporto tra prodotti continuativi e collezioni stagionali e sulla loro incidenza nei segmenti Uomo e Donna.

Nel complesso, il 2026 mantiene un certo equilibrio tra le due componenti, ma con una prevalenza ormai evidente del continuativo:

  • Continuativo/NOS: 55% del sell-in
  • Stagionale: 45% del sell-in

Nel 2025 le percentuali erano rispettivamente del 52% e del 48%.

Il dato suggerisce quindi un rafforzamento delle referenze che rimangono stabilmente disponibili durante l’anno e possono essere riassortite dal retailer senza essere legate esclusivamente ai cicli delle singole collezioni.

Uomo stabile: il NOS passa dal 55% al 56%

Nel segmento underwear Uomo il quadro resta sostanzialmente stabile. Il continuativo, che rappresentava già nel 2025 la componente principale del sell-in, passa dal 55% al 56% nel 2026. Parallelamente, le collezioni stagionali scendono dal 45% al 44%.

Una variazione limitata, che conferma come nel menswear il modello basato sulle referenze continuative fosse già consolidato. Più significativo, invece, ciò che accade nel comparto femminile.

Underwear Donna: il continuativo guadagna 11 punti in un anno

È il womenswear a registrare il cambiamento più netto nell’analisi di 3A. Nel 2025 il segmento Donna presentava ancora una forte prevalenza dello stagionale, che rappresentava il 58% del sell-in, contro il 42% delle referenze continuative.

Nel 2026 il rapporto si ribalta. Il continuativo raggiunge il 53%, mentre lo stagionale scende al 47%. In dodici mesi il NOS guadagna quindi 11 punti percentuali, diventando la componente prevalente anche nell’underwear femminile.

Un cambiamento che porta la composizione del womenswear molto più vicino a quella dell’Uomo: nel 2026 il continuativo rappresenta infatti il 56% nel segmento maschile e il 53% in quello femminile.

Più continuità e riassortimento nella gestione dell’assortimento

La crescita del continuativo evidenziata dai dati 3A può essere letta anche alla luce delle esigenze di gestione dell’assortimento da parte del retail.

Una maggiore incidenza delle referenze NOS consente infatti di lavorare su prodotti disponibili con maggiore continuità, aumentando le possibilità di riassortimento durante la stagione e rendendo più flessibile la gestione del mix merceologico.

Le proposte stagionali continuano comunque a rappresentare una quota importante del business — il 45% del sell-in complessivo nel 2026 — e mantengono un ruolo centrale nel rinnovamento dell’offerta e nell’introduzione di nuovi prodotti.

Il dato più rilevante riguarda quindi non tanto una sostituzione dello stagionale, quanto un riequilibrio dell’assortimento underwear a favore del continuativo, particolarmente evidente nel segmento Donna.

Con Market Snapshot, 3A punta a trasformare le informazioni generate dalla propria attività distributiva in uno strumento di analisi per brand, retailer e operatori del settore.

L’azienda opera nei comparti kidswear, sportswear, underwear, accessori, footwear e swimwear e distribuisce sul mercato italiano marchi internazionali tra cui Nike, Jordan, Converse, Lacoste, Calvin Klein, Tommy Hilfiger, Clarks e A Bathing Ape.

La relazione con brand e retailer e la presenza sul territorio consentono all’azienda di raccogliere dati relativi alle dinamiche del sell-in e alla composizione degli assortimenti.

Gli approfondimenti di Market Snapshot sono pensati proprio per analizzare periodicamente categorie, territori e tendenze attraverso questo patrimonio informativo.

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