Per la stagione FW 26, Clarks Originals guarda lontano. Con Desert Riders, il brand britannico affida alla designer e artista cinese Blanche Yu, guest creative director del progetto, una nuova esplorazione delle proprie icone, mettendo in dialogo il fascino del West americano con la ricchezza dell’artigianato mongolo.

Il risultato prende forma nella Mongolia Interna, scelta come scenario della campagna che accompagna la collezione. Un paesaggio che diventa parte integrante del racconto e nel quale le influenze western incontrano materiali, tecniche e tradizioni legate alla cultura nomade.
Un dialogo tra culture
L’idea di contaminazione non è nuova per Clarks Originals. In oltre due secoli di storia, le sue silhouette sono state adottate, reinterpretate e trasformate da comunità molto diverse tra loro: dalle origini britanniche del marchio alla cultura dancehall giamaicana, passando per le strade di New York e il movimento Urahara in Giappone.

Desert Riders riparte proprio da questa capacità di attraversare culture e sottoculture. Blanche Yu prende le forme più riconoscibili di Clarks Originals e le porta in un territorio dove codici western, workwear e artigianato mongolo convivono senza perdere le rispettive identità.

La collezione gioca così con pelli dall’aspetto vissuto, suole robuste, dettagli da abbigliamento da lavoro e volumi più decisi, accostandoli a ricami realizzati a mano, intrecci in pelle e sovrapposizioni materiche. Sono dettagli che trasformano le silhouette familiari del brand e ne accentuano il carattere artigianale.

Le icone di Clarks Originals cambiano prospettiva
Tra i protagonisti della collezione c’è la Wallabee, una delle silhouette simbolo di Clarks Originals, che per Desert Riders assume un’attitudine più ruvida e decorativa. La tomaia viene arricchita da ricami, borchie e pellami dalla superficie materica, mentre lacci e finiture contribuiscono a sottolinearne l’anima handmade. La forma inconfondibile della Wallabee rimane il punto di partenza, ma viene riletta attraverso un vocabolario visivo che guarda al West americano e alle tradizioni artigianali mongole. A questa reinterpretazione si aggiunge una nuova silhouette pensata appositamente per il progetto: la Desert 2456 Rock.
Desert 2456 Rock
La nuova proposta parte da un’altra icona del brand, la Desert Boot, e ne accentua il carattere outdoor. La silhouette presenta una punta più ampia, un collarino imbottito e la resistente suola Rock di Clarks, pensata per dare alla scarpa un’impronta più robusta. È una sintesi efficace dello spirito della collezione: una forma storica viene mantenuta riconoscibile, ma trasformata attraverso proporzioni, materiali e dettagli che la spostano verso un immaginario più avventuroso.
“Desert Riders è una storia di esplorazione e reinvenzione. È stato un onore lavorare con un brand che vanta oltre 200 anni di storia e far conoscere a un pubblico contemporaneo le splendide tradizioni dell’artigianato mongolo.” – Blanche Yu, guest creative director

La Mongolia Interna come parte del racconto
Il rapporto con il territorio non si limita ai prodotti. Per costruire l’universo visivo di Desert Riders, Clarks Originals ha lavorato con Blanche Yu a una campagna fotografata nella Mongolia Interna, tra paesaggi, persone e tradizioni locali.
Le immagini diventano così parte del progetto creativo: non soltanto lo sfondo della collezione, ma il punto d’incontro tra i due mondi che ne definiscono l’estetica. Da una parte il mito del West americano, fatto di pelle, workwear e spirito di frontiera; dall’altra la cultura materiale delle comunità nomadi mongole, fatta di lavorazioni manuali, texture e attenzione ai dettagli.

È proprio in questa distanza geografica e culturale che Desert Riders trova la sua identità: non una semplice reinterpretazione delle icone Clarks Originals, ma un esercizio di contaminazione capace di mettere in relazione tradizioni differenti attraverso il linguaggio universale dello stile. La collezione Desert Riders FW 26 è disponibile worldwide su Clarks.com, nei negozi Clarks e presso una selezione di rivenditori.






