Per un giorno la città cambia pelle. Il denim esce dagli armadi, attraversa le strade, entra nel ritmo urbano e diventa protagonista di un vero e proprio happening. Ragazze in jeans invadono Milano, mentre una nuova collezione prende forma tra musica, immagini e performance.
È ESIBIZIONISTA, la seconda collezione firmata da Lauro De Marinis nel ruolo di direttore creativo di Dondup. Un progetto che nasce dalla moda ma non vuole fermarsi alla moda, è una contaminazione tra abbigliamento, musica, immaginario e performance, nel solco di quel percorso iniziato lo scorso giugno con EROTICA a San Siro. Questa volta, però, il punto di partenza è il denim. E il denim, nelle mani di Lauro e del team Dondup, cambia completamente significato.

Il denim come linguaggio
Abbiamo incontrato in anteprima Lauro De Marinis, in arte Achille Lauro, insieme al suo team, per farci raccontare da vicino questa nuova fase del progetto Dondup. La sensazione, fin dalle prime parole, è quella di trovarsi davanti a un lavoro costruito sulla curiosità.
Lauro racconta di essere arrivato alla moda quasi da outsider, portando con sé un metodo costruito negli anni nella musica e nell’entertainment. Accanto a lui, una squadra di professionisti con una lunga esperienza nel prodotto e nella manifattura. È anche da questo incontro che nasce il nuovo corso del brand. E proprio il rapporto con il dettaglio sembra essere uno degli elementi che più avvicina Lauro al mondo Dondup. La sua curiosità incontra quella quasi ossessiva del team prodotto: anche un bottone può diventare materia di ricerca, così come un lavaggio o una particolare costruzione.
“Sono ossessionato dal dettaglio”, afferma Lauro. Ed è forse proprio questa attenzione a spiegare la direzione di ESIBIZIONISTA, quella di prendere un codice conosciuto e continuare a spingerlo oltre.
Credo che oggi, nella moda, il sentimento debba tornare centrale. È un momento in cui essere innamorati di quello che si fa è fondamentale. Come nel mercato discografico, anche nella moda c’è un’offerta enorme, e proprio per questo è importante fare qualcosa con sentimento, con una passione autentica. Dopo EROTICA e lo studio che abbiamo fatto di Dondup, siamo arrivati a questa seconda collezione che, in un certo senso, possiamo considerare la nostra prima vera collezione. È un’idea che avevamo in cantiere da tempo: definire le collezioni attraverso degli aggettivi capaci di raccontare la nostra donna. E in questo caso la nostra donna è elegante, sofisticata, consapevole. Non ha paura di esporsi, di essere se stessa. E così, in modo anche un po’ provocatorio, tutto questo prende il nome di ESIBIZIONISTA. – racconta Lauro
Dal jeans al guardaroba
Il denim è il dna più riconoscibile di Dondup. Ma in ESIBIZIONISTA non è più semplicemente un materiale. Diventa un linguaggio. La domanda che guida la collezione sembra essere semplice: fino a dove può arrivare il denim?
La risposta è sorprendentemente ampia. La collezione segue idealmente una giornata intera della donna Dondup. Si parte dal mattino, con denim chiarissimi, lavaggi delicati, azzurri quasi ghiaccio e silhouette essenziali. Poi la giornata cambia ritmo. Il denim diventa più costruito. Entra nel tailoring, incontra il gessato, il workwear, le superfici spalmate. I volumi cambiano, le proporzioni diventano più precise, il casual perde la sua prevedibilità. E quando arriva la sera, il denim si avvicina alla couture.

Bustier, corsetti, body, abiti lunghi e silhouette aderenti disegnano il corpo. Le cuciture diventano quasi linee anatomiche. Il tessuto che tutti associamo al jeans quotidiano diventa una materia capace di costruire una silhouette sofisticata. È qui che ESIBIZIONISTA ritrova uno dei codici storici di Dondup: la ricerca del fit e il rapporto tra denim e corpo femminile. Solo che questa volta il denim non si limita più al pantalone. Esplode nell’intero guardaroba.
Dal mattino alla sera
La progressione cromatica accompagna questo viaggio. Azzurro ghiaccio. Azzurro medio. Indaco. Blu profondo. Blu notte. È quasi un orologio visivo. E quando arriva la notte, accade qualcosa di ancora più interessante: il denim perde la propria materia.
Rimane il suo aspetto, il suo colore, il suo immaginario, ma cambia completamente sostanza. Il codice denim viene trasferito su satin e diventa lingerie, vestaglie, pigiami dal taglio maschile, capi che sembrano jeans ma, al tatto e nella costruzione, raccontano tutt’altra storia. È uno dei giochi più riusciti della collezione: far credere che il denim sia ancora denim anche quando non lo è più.

Il tribale diventa un nuovo monogramma
Accanto al denim c’è un altro elemento fondamentale. Il tribale Dondup, codice presente nell’archivio del brand fin dalle origini, viene isolato, moltiplicato e trasformato. Quello che era un segno diventa un sistema. Il motivo viene ripetuto e reinterpretato fino a trasformarsi in un nuovo monogramma: compare sui bottoni, nei gioielli, nella maglieria, nei pizzi, nelle trasparenze, nei devoré e nei jacquard. Nel guardaroba serale diventa quasi tono su tono, immerso nei blu profondi. Anche quando il denim non è più materialmente presente, il suo universo rimane.
Una squadra, non solo una collezione
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è il modo in cui Lauro ha scelto di lavorare. Non è arrivato da solo. Ha portato con sé la squadra con cui ha costruito negli anni i suoi progetti musicali e di entertainment: una rete di professionisti che ora lavora insieme al team storico Dondup. È una contaminazione vera.

Da una parte la conoscenza del prodotto, dei materiali e della manifattura. Dall’altra un approccio abituato alla musica, alle immagini, alla comunicazione e alla costruzione di mondi. Il risultato è una sorta di laboratorio creativo in cui moda e spettacolo smettono di essere compartimenti separati. E forse è proprio qui che si trova la parte più interessante del progetto.
La moda fuori dal calendario
ESIBIZIONISTA arriva durante la Milano Fashion Week con una scelta precisa: mentre il calendario guarda alla prossima estate, Dondup anticipa l’inverno 2027/2028.
La collezione prende vita attraverso un videoclip musicale, accompagnato dall’omonimo brano curato da Lauro De Marinis, che racconta il flashmob delle ragazze in denim per le strade di Milano. Video e colonna sonora saranno disponibili oggi venerdì 25 settembre alle ore 14.00 su YouTube e sulle principali piattaforme musicali.
Un formato inedito per presentare la collezione, di cui una selezione limitata di capi sarà disponibile già dal 25 settembre negli store e sull’e-commerce Dondup e presso alcuni rivenditori selezionati. La musica non accompagna la moda. È parte della moda.


Il denim è democratico
Durante il nostro incontro emerge anche un altro tema, la volontà di rendere il brand più trasversale. Dondup lavora per raggiungere un pubblico ampio, mantenendo la qualità e la ricerca che fanno parte della sua storia, ma con una maggiore attenzione al rapporto tra prodotto e prezzo.
Una delle strategie passa anche dalla condivisione dei materiali tra uomo e donna. Utilizzare gli stessi tessuti e costruire un sistema più integrato permette di ottimizzare i minimi produttivi e mantenere maggiore competitività. Il risultato è una visione della moda meno elitaria e più quotidiana. Perché il denim, per sua natura, è già democratico.
Lo indossiamo tutti. Cambiano la forma, il lavaggio, la costruzione, il modo di interpretarlo. ESIBIZIONISTA parte esattamente da qui: da qualcosa che conosciamo tutti per trasformarlo in qualcosa che ancora non avevamo visto.
Una donna, una nuova materia
Nel racconto di Lauro De Marinis e del suo team torna più volte una parola freschezza. Non come sinonimo di leggerezza o superficialità, ma come capacità di mettere in discussione le consuetudini, rompere gli schemi e restituire alla moda quella dimensione di sorpresa e desiderio che la rende ancora capace di creare immaginari.
È un meccanismo che appartiene profondamente anche al mondo di Lauro: trasformare una persona in un personaggio, costruire intorno a lei un’estetica, una storia, un universo nel quale realtà e immaginazione possono convivere.

La donna di ESIBIZIONISTA è esattamente questo. Puoi incontrarla la mattina in metropolitana, ma potresti ritrovarla, qualche ora dopo, dentro un film, un romanzo o una canzone. È questa doppia dimensione a definirla: contemporanea e aspirazionale, quotidiana e cinematografica. La donna introdotta da Lauro De Marinis lo scorso giugno non cambia identità. Cambia materia.

Rimane sicura, sofisticata, consapevole del proprio corpo e del proprio potere. Non ha bisogno di cercare approvazione e non costruisce la propria sensualità attraverso l’esibizione, ma attraverso il controllo: delle proporzioni, delle forme, dei volumi e dei codici, maschili e femminili. In ESIBIZIONISTA, quel controllo trova una nuova espressione. Il suo linguaggio, questa volta, è proprio il denim.
E poi arriva la sposa
Tra i look che più raccontano questa filosofia c’è anche una sposa in denim. Non è un semplice esercizio di stile. È quasi una dichiarazione: il denim può attraversare ogni momento della giornata, ogni occasione, ogni codice. Dal jeans della mattina al tailoring del pomeriggio, dalla corsetteria della sera fino all’abito da sposa. Il denim non ha più un’occasione. È l’occasione.

Il rosso delle origini
E poi, quasi come una firma, arriva il rosso. Discreto, preciso, quasi un segnale. Un dettaglio preciso all’interno di una collezione dominata dai blu. È il colore dell’etichetta Dondup, un richiamo alle origini del brand nato nel 1999 a Fossombrone, nel cuore della Denim Valley italiana. Dopo oltre venticinque anni di storia, Dondup prende il proprio codice più riconoscibile e lo rimette in discussione, non come esercizio nostalgico ma come riaffermazione di identità.
ESIBIZIONISTA, ma senza bisogno di urlare
Il titolo potrebbe far pensare all’eccesso. In realtà ESIBIZIONISTA parla soprattutto di controllo. Il corpo è protagonista, ma non viene semplicemente esposto. Viene costruito, disegnato, enfatizzato attraverso proporzioni, tagli, volumi e materiali. Il denim diventa pelle. La pelle diventa silhouette. La silhouette diventa linguaggio. E la moda, finalmente, torna a essere anche spettacolo. Con ESIBIZIONISTA, Dondup e Lauro De Marinis scelgono di non aspettare il momento giusto per raccontare il futuro. Lo portano direttamente per le strade di Milano. E lo fanno in denim.
Oggi un vestito deve farti sentire qualcosa, deve darti qualcosa. Non significa semplicemente indossare un abito, ma scegliere come mostrarsi al mondo. È un gesto molto più profondo: riguarda come mi pongo, come voglio che il mondo mi veda. Quello che indossi racconta anche chi sei. Ed è bello quando una ragazza si sente empowered, sicura di sé e bene con se stessa.” – conclude Lauro.

