La città contemporanea non è mai davvero prevedibile. Il clima cambia all’improvviso, le stagioni si sovrappongono, il ritmo urbano accelera e ogni giornata sembra richiedere una nuova forma di adattamento. È proprio da questa tensione tra ambiente, performance e cultura che nasce City Tundra, la nuova campagna globale di Moose Knuckles dedicata alla collezione fall-winter 2026.


Per il brand canadese, la città diventa una sorta di tundra moderna: un paesaggio urbano in continuo cambiamento, dove il freddo incontra l’asfalto, il vento attraversa i grattacieli e la neve trasforma le strade in un territorio da esplorare. Non un semplice scenario, ma un vero e proprio campo d’azione.
Una nuova generazione, senza compromessi
Al centro della campagna c’è un collettivo di protagonisti della cultura contemporanea scelti per il loro modo personale di muoversi nel mondo. Sono Blondey McCoy, skateboarder, artista e modello britannico; Miles Chamley-Watson, schermidore olimpico e icona di stile; il rapper britannico AntsLive; l’artista pop sperimentale Isabella Lovestory; e Melissa Ramirez, skater, modella e creativa newyorkese.

Cinque personalità provenienti da mondi differenti – musica, sport, skateboarding e arte – accomunate dalla capacità di costruire una propria identità senza lasciarsi definire da ciò che le circonda.

Più che ambassador, sono interpreti di un’attitudine. Figure che hanno creato community, sviluppato un linguaggio personale e lasciato un segno nella cultura contemporanea. È lo stesso spirito racchiuso nel manifesto Leave Your Mark di Moose Knuckles: non seguire necessariamente una direzione già tracciata, ma trovare la propria.
City Tundra: la città come territorio selvaggio
La campagna prende forma attraverso un racconto cinematografico che ribalta la percezione dello spazio urbano. La natura non è più qualcosa che si trova fuori dalla città: entra nelle strade, modifica il paesaggio e diventa parte dell’esperienza quotidiana.

La neve attraversa l’asfalto. Il vento si incanala tra i palazzi. Il calore risale dalla superficie delle strade. Gli elementi naturali diventano imprevedibili quanto la città stessa. Il risultato è un’immagine urbana quasi primordiale, dove l’ambiente può essere allo stesso tempo ostacolo e opportunità.

A dirigere questo universo visivo è il filmmaker di Toronto Jamie Webster, affiancato dai fotografi Conor Cunningham ed Ed Gumuchian e dallo stylist Skye Kelton. Un team in gran parte canadese che costruisce un immaginario in cui performance e cultura si incontrano, trasformando la città da semplice luogo di passaggio a territorio da conquistare.
“Questa stagione parla di persone che non aspettano condizioni perfette, perché non ne hanno bisogno.”
È questa, secondo Ludovico Bruno, global creative director, la chiave della FW 26: essere preparati non significa sapere esattamente cosa accadrà, ma essere pronti ad affrontare ciò che arriverà.
Outerwear, tra performance e attitudine
La stessa filosofia si ritrova nella collezione fall-winter 2026, dove Moose Knuckles continua a lavorare sul proprio equilibrio tra performance tecnica e lusso irriverente. L’obiettivo è ampliare le possibilità dell’outerwear attraverso capi più versatili, nuove costruzioni e un linguaggio estetico sempre riconoscibile.

Tra le novità spicca Iceberg Quilt, una nuova interpretazione del quilted outerwear ispirata alle formazioni glaciali. Le impunture scultoree e la costruzione tridimensionale trasformano il volume in un elemento estetico oltre che funzionale. La stagione amplia inoltre l’offerta di outerwear leggero e sistemi di layering, pensati per rispondere a condizioni climatiche sempre più variabili e a un guardaroba di transizione che assume un ruolo centrale.

Anche la proposta donna evolve con silhouette più raffinate, materiali premium e dettagli di finitura dal carattere luxury, mentre nuove innovazioni tessili e sviluppi tecnici intervengono su calore, comfort, libertà di movimento e qualità costruttiva. Il tutto senza perdere quell’attitudine audace che rappresenta uno dei tratti distintivi di Moose Knuckles.

Il ritorno delle icone
La FW 26 porta avanti anche alcune delle famiglie più riconoscibili del brand – Bunny, Freehang, Puffers, The Originals e Gold Series – reinterpretandole attraverso nuove texture, stampe e motivi grafici. Il punto d’incontro è ancora una volta quello tra natura e ambiente urbano: elementi organici e riferimenti alla città si traducono in superfici, pattern e dettagli che amplificano il carattere dei capi. La collezione diventa così un sistema pensato per adattarsi a diverse condizioni e livelli di protezione, accompagnando il corpo attraverso costruzioni studiate per garantire movimento, comfort e performance.

Lasciare il proprio segno
“Con la fall-winter 2026, Moose Knuckles continua a creare outerwear senza compromessi per chi è pronto ad affrontare l’imprevedibile”, afferma Ellen Kinney, ceo. “Ogni collezione parte dalla nostra eredità di craftsmanship e performance e la evolve per una nuova generazione, che cerca nella qualità e nell’espressione personale la stessa forza che riconosce nell’eccellenza tecnica.”
È proprio qui che City Tundra va oltre il concetto di semplice campagna stagionale. La tundra urbana diventa una metafora per raccontare un modo di vivere: muoversi senza aspettare che le condizioni siano perfette, adattarsi senza rinunciare alla propria identità e trasformare l’imprevedibilità in energia.

Per Moose Knuckles, la FW 26 è quindi un invito a entrare nella città senza sapere esattamente cosa ci aspetta. Ma pronti ad affrontarlo. La collezione FW 2026 è disponibile globalmente dal 10 settembre 2026, presso i punti vendita Moose Knuckles, sull’e-commerce del brand e attraverso una selezione di partner wholesale internazionali. Nuovi drop sono previsti nel corso del mese.