Natura, movimento, esplorazione. È da qui che prende forma la nuova collezione Jeanne Baret FW 26/27, un guardaroba pensato per una donna contemporanea, curiosa e indipendente, capace di muoversi con naturalezza tra la dimensione urbana e quella outdoor.
Il brand porta il nome di Jeanne Baret, esploratrice e botanica francese ricordata come la prima donna ad aver circumnavigato il globo. Una figura pionieristica, animata da curiosità e coraggio, che diventa ancora oggi il punto di partenza di una visione della moda funzionale, consapevole e profondamente femminile.
La sua eredità si traduce in capi progettati per accompagnare il movimento, il viaggio e la quotidianità senza rinunciare all’eleganza. Una filosofia che nella FW 26/27 trova una nuova interpretazione, attraverso materiali ricercati, dettagli tecnici e silhouette essenziali.

Una nuova idea di outdoor
La collezione nasce dall’incontro tra performance e sofisticazione, due dimensioni che Jeanne Baret porta a convivere con equilibrio. L’ispirazione arriva dalla natura nella sua forma più autentica: paesaggi boschivi, terre umide, rocce, superfici minerali e luce autunnale. Da questo immaginario prende forma una palette sofisticata e materica, mentre la costruzione dei capi guarda alle esigenze concrete di una vita in movimento.
L’outerwear è il cuore della stagione. Il nuovo 3L dalla mano laniera combina membrane tecniche e superfici morbide, trasformando la protezione dalle intemperie in un elemento di stile. Il micropile vellutato con membrana porta invece una dimensione più cozy, perfetta anche per i momenti di relax e per l’après-ski.

A questi si affiancano tessuti dall’aspetto cotoniero che celano una struttura tecnica, softshell dalle linee più contemporanee ed emergency warm jackets ultraleggere e comprimibili, pensate per il viaggio e per costruire layering dinamici.
La funzionalità non si limita però ai capi più performanti. La flanella tecnica conserva il carattere tradizionale del tessuto aggiungendo una gestione easy-care; i mid layer introducono texture morbide e avvolgenti, mentre la maglieria sperimenta l’incontro tra filati e inserti tecnici in nylon.
Anche il casual assume una nuova sofisticazione: felpe premium in bouclé laniero e punto Milano double reinterpretano il comfort attraverso volumi puliti e un’attitudine urbana. Il risultato è un guardaroba trasversale, costruito per sovrapposizioni e combinazioni diverse, capace di seguire la giornata senza soluzione di continuità: dalla città alla montagna, dal viaggio alla quotidianità.

Il colore come paesaggio
Nella FW 26/27 il colore diventa un altro modo per raccontare il rapporto tra moda e natura. Tre famiglie cromatiche definiscono l’identità della stagione, alternando tonalità neutre, profondità minerali e accenti caldi.
Soft Naturals
Sabbia, avorio ed ebano costruiscono una palette essenziale e sofisticata. Sono colori che richiamano la materia naturale, le superfici morbide e la quiete degli spazi più intimi. Qui l’eleganza si esprime senza ostentazione, attraverso texture leggere, volumi morbidi e dettagli femminili. È la dimensione più minimal della collezione, quella in cui il comfort diventa un gesto di stile quotidiano.
Mineral Shades
Il paesaggio si fa più intenso con grigio minerale, nero, lavanda e violet. Una combinazione ispirata alla forza della terra e delle rocce, dove la materia acquista un ruolo centrale. Superfici opache e riflessi più luminosi si incontrano sui tessuti tecnici, creando un contrasto sofisticato. È una palette più decisa, pensata per una donna dinamica che interpreta la funzionalità attraverso un linguaggio contemporaneo.

Green & Rust Harmony
Infine, verde muschio e ruggine evocano i colori dei boschi e dei paesaggi autunnali. È la palette più calda della collezione, costruita sull’incontro tra tonalità profonde e terrose. Il risultato è un equilibrio organico che mette in dialogo città e natura, performance e comfort, rigore e femminilità.

Designed to move
La FW 26/27 di Jeanne Baret racconta, in definitiva, una moda che non chiede di scegliere tra estetica e funzionalità. Ogni elemento è pensato per accompagnare una donna in movimento: attraverso contesti, temperature, destinazioni e momenti diversi. I materiali tecnici incontrano texture sofisticate, il design funzionale dialoga con dettagli femminili e l’ispirazione outdoor viene tradotta in un guardaroba urbano e contemporaneo. Una collezione che guarda alla natura non soltanto come fonte d’ispirazione, ma come un modo di intendere il movimento: libero, consapevole, essenziale.