Il Britpop non è mai stato così attuale. A ridosso della tanto attesa reunion degli Oasis, la band simbolo della scena musicale Anni ’90, torna in auge anche uno dei look più iconici della cultura pop britannica: quello dei fratelli Liam e Noel Gallagher. Con il tour – al momento limitato alle isole britanniche – ai blocchi di partenza, il fenomeno Britpop si riflette non solo nelle playlist, ma anche nei carrelli online.
Secondo i dati interni di Shopify, piattaforma leader globale dell’e‑commerce, le vendite di abbigliamento ispirato allo stile Anni ’90 hanno registrato un’impennata significativa tra maggio e giugno 2025, soprattutto nel Regno Unito e in Italia.

Boom nel Regno Unito: vendite triplicate per giacche e parka
Nel Paese d’origine degli Oasis, l’effetto nostalgia è fortissimo:
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Trucker jacket: +343,8%
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Track jacket (felpa sportiva): +234,2%
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Parkas: +201,4%
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Rain coat (impermeabile): +115,8%
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Bucket hat (cappello a secchiello): +32,2%
Capi che negli Anni ’90 erano il manifesto di una generazione e che oggi tornano ad affollare le wishlist digitali, complici anche le immagini virali del tour imminente e il revival delle sonorità alternative rock.
L’Italia riscopre il Britpop: +300% per giacche imbottite
Anche nel Belpaese lo stile Britpop sta tornando prepotentemente alla ribalta. A guidare il trend sono capi funzionali ma carichi di personalità:
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Puffer jacket (giacca imbottita): +303,2%
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Track jacket: +280,4%
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Trucker jacket: +280%
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Windbreaker (giacca a vento): +47%
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Bucket hat: +46,6%
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Parkas: +32,6%
Un ritorno che non è solo moda, ma un vero e proprio fenomeno culturale. Il revival degli Oasis sembra aver riacceso una passione sopita per un’estetica essenziale, ruvida e autentica, che unisce musica, strada e identità.

L’e-commerce come specchio delle tendenze pop
La cultura pop continua a influenzare in modo diretto il comportamento d’acquisto. Lo confermano le dinamiche registrate da Shopify, piattaforma che nel 2024 ha supportato oltre 875 milioni di utenti nel mondo (pari a 1 su 6 utenti Internet globali).
L’e‑commerce si conferma non solo canale privilegiato per lo shopping, ma anche uno strumento capace di intercettare e misurare in tempo reale le tendenze nate sui palchi, sui social e nelle strade.


